Un incontro intrigante

Ciao ragazzi, mi chiamo Alberto, ho 33 anni e vivo a Imperia.

La settimana scorsa sono stato invitato a casa da un amico per festeggiare il suo compleanno, ovviamente c'erano tutte persone che non conoscevo ma ho la fortuna di avere una bella parlantina e così ho fatto nuove conoscenze.

Eravamo una 15 di persone ma i miei occhi si soffermavano sempre e unicamente su una ragazza, riccia castana, un pò formosa ma con due occhi grandi che per me erano incanto, non so agli altri ma a me piaceva un casino.

Lei non si rese neanche conto che la stavo osservando fino a che la sua amica non gli fece notare la cosa ma lei incredula non ci voleva credere. Avevo capito guardandola solo in faccia che era una ragazza che aveva preso molte porte in faccia e che ogni volta si doveva rialzare e ripartire ma metteva sempre un freno.

La serata stava finendo, eravamo ai saluti e li ne aproffittai per chiedergli il numero di telefono e lei con molto piacere me lo lascio.

Pochi minuti dopo che ci eravamo lasciati gli mandai un messaggio chiedendogli di vederci ma di non dire nulla con la sua amica. Lei accettò l'incontro ma non prese bene la mia richiesta perchè pensava di dover fare da intermediara e era stanca di questa cosa.

La guardai in faccia e le dissi che non aeva capito nulla, che a me piaceva lei e la volevo conoscere, la mia richiesta era solo per non far parlare subito la gente su cose inesistenti, ci volevo andare con calma.

Era tardi e i locali erano già chiusi e la invitai a casa mia per bere un drink e fare due chiacchiere.

Da come si era presentata mi sembrava una ragazza che non si sarebbe mai concessa al primo quasi "appuntamento", ma dopo un bicchierino di vino mi fece varie avance, provai a restistere per un pò ma poi ho ceduto, l'ho presa su e la feci sedere sul tavolo, comincia a baciarla e a toccargli il seno, un bel seno prosperoso, gli cavai la maglietta e gli cominciai a baciare i seni poi scesi e gli sfilai le panta e cominciai a leccargliela tutta, lei era già eccitata, mi alzai la presi inbraccio e la portai verso il divano e come si è seduta mi fece un sevizietto che non mi aspettavo.

Solo con il servizietto sono venuto ma ovviamente dovevo soddisfare anche lei e me la trombai per tutta la nottata.

Ci addormentammo e la mattina seguente quando ci svegliammo, ci guardammo in faccia, un piccolo sorriso e ripresimo da dove avevamo lasciato.

Ci siamo frequentati per tutta la settimana, ogni volta che ci vedavamo dopo poco eravamo nudi, il tutto è finito perchè per lavoro mi sono dovuto trasferire a Mantova.

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